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Il tartufo appartiene alla categoria dei funghi ipogei, cioè organismi che svolgono tutto il loro ciclo vitale sottoterra (come per esempio le patate). Come tutti i funghi, sono sprovvisti di parti verdi, i tartufi non sono in grado di ricavare attraverso la fotosintesi clorofilliana le sostanze necessarie al loro sviluppo, dunque devono assumere tali sostanze dall'esterno e nella fattispecie dalle radici di alcune piante superiori (tiglio, pioppo, castagno, ecc), instaurando un rapporto di simbiosi: dalla pianta gli vengono portati zuccheri e il tartufo offre alla pianta acqua e sali minerali che migliorano notevolmente il suo stato funzionale vegetativo. |
La cerca l'andatura sono doti
naturali che vanno ricercate con la selezione, con i giusti
accoppiamenti, con il giusto rapporto cane padrone, con un
addestramento mirato è possibile aiutare il cane ad esprimere al
meglio le sue potenzialità. |
Noi non ci accontentiamo di avere dei buoni cani da tartufo ma
cerchiamo soggetti con una cerca allegra e piacevole da vedere e
con un'andatura briosa. Poter ammirare il lavoro del proprio
cane è una delle cose di maggiore soddisfazione per un
tartufaio, un bravo cane con una cerca spettacolare rende
piacevoli anche quelle giornate in cui il tartufo scarseggia, il
tartufaio non esce per il bottino , ma per aver contatto con la
natura. |